BMI: COS’È E COME SI CALCOLA

L'indice di massa corporea (abbreviato IMC o BMI, dall'inglese body mass index) è un dato biometrico, ed è il rapporto tra peso e quadrato dell'altezza di un individuo ed è utilizzato come un indicatore dello stato di peso forma.

Questo indice biometrico, in associazione con altri dati raccolti a parte come il sesso, l’età, il tipo di costituzione, la larghezza delle spalle e del torace, il tipo di struttura ossea e lo stato generale di salute, ci dà, indicativamente, un’idea precisa della situazione peso forma di un signolo individuo, in relazione al fattore rischio per la salute che tende ad aumentare quanto più ci allontaniamo dal nostro peso ideale.
È inoltre fondamentale considerare la percentuale di massa grassa e massa magra del soggetto oltre al BMI.

L’indice di massa corporea è un parametro indicativo dello stato di salute di una persona, che tiene conto del rapporto tra peso ed altezza, il cosiddetto "peso forma", ovvero il peso medio ideale per un individuo a seconda della fase della vita che sta attraversando.

All’atto pratico per calcolare l'indice di massa corporea  si fa il rapporto tra la massa-peso, espressa in chilogrammi, e il quadrato dell'altezza, espressa in metri.
Esempio: Altezza 1,70 m; massa 62 kg:  avremo 62 / (1,70 x 1,70) = 21,45 kg/m2 di BMI.
L'indice di massa corporea consigliato dipende da età e sesso, nonché da fattori genetici, alimentazione, condizioni di vita, condizioni sanitarie e altre.

Questa è la tabella suggerita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) per definire i diversi scaglioni del BMI:

Situazione peso

Min

Max

Obesità di III classe (gravissima)

>40,00

 

Obesità di II classe (grave)

35,01

40,00

Obesità di I classe (moderata)

30,01

35,00

Sovrappeso

25,01

30,00

Regolare

18,51

25,00

Leggermente sottopeso

17,51

18,50

Sottopeso

16,01

17,50

Grave magrezza (inedia)

 

<16,01

L’indice di massa corporea va comunque considerato un indicatore impreciso e da utilizzare in combinazione con altri fattori. Ad esempio, la distribuzione dell'adipe nel corpo. È stato infatti dimostrato che il grasso viscerale, misurato dalla circonferenza addominale, determina il maggiore rischio di eventi cardiovascolari acuti. Il BMI è quindi un indice parziale che dovrebbe essere integrato, fra gli altri, col parametro della circonferenza addominale.

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